9 marzo 2016

Complemento oggetto - scheda

Il complemento oggetto è il termine su cui si esercita direttamente l’azione del verbo transitivo attivo (ho letto un bel libro).
Determina quindi l'oggetto dell'azione espressa dal verbo, unendosi ad esso direttamente, cioè senza alcuna preposizione.

Compra un giocattolo / Luigi legge un libro / Ha ritrovato il braccialetto

II complemento oggetto del verbo transitivo attivo diventa il soggetto dello stesso verbo se si volge la frase al passivo:
Luigi ama Paola   →   Paola è amata da Luigi

Speciale attenzione merita il pronome relativo che.
Può essere usato come soggetto o come complemento oggetto.
Il cane che abbaia, è di Luigi. (soggetto)
Il cane, che senti, è di Luigi. (complemento oggetto)
Per fare l'analisi occorre considerare la funzione che il pronome relativo compie nella proposizione di cui fa parte (che abbaia, che senti).

I pronomi personali possono svolgere la funzione di complemento oggetto (Lo chiamerò domani) ed esistono delle forme specifiche per questa funzione.
Le particelle che accompagnano un verbo riflessivo costituiscono una forma di complemento oggetto (Luigi si veste).
Le forme che sono costituite dai cosiddetti pronomi doppi vanno divise. (Gliel’ho detto → Ho detto questo a lui).

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