7 gennaio 2016

I Balcani e la Grande Guerra

Se l'attentato di Sarajevo porta allo scoppio della Prima Guerra Mondiale questo è dovuto soprattutto alle tensioni che si erano accumulate nel decennio precedente e che avevano riguardato in particolare due aree geografiche: la penisola balcanica e il Marocco.

In Marocco si erano scontrati i francesi e tedeschi. Il contrasto franco-tedesco sembrò portare l'Europa ad una nuova grande guerra (prima nel 1905, poi nel 1911) ma la Francia riuscì a spuntarla e si vide riconosciuto il diritto a controllare il Marocco. In cambio la Germania ottenne una parte del Congo francese. Un esito pacifico che sembrava confermare l'impressione che i contrasti nati nelle colonie non potessero determinare lo scoppio di conflitti in Europa.

Ben più grave invece fu la crisi dell'Impero Ottomano e l'accumularsi di tensioni nella penisola balcanica.

Nel 1908 la rivoluzione dei Giovani Turchi cercò di trasformare l'impero l'Impero ottomano in una moderna monarchia costituzionale. Così nell'estate del 1908 un gruppo di ufficiali e di intellettuali costrinse il sultano a concedere una Costituzione, per molti aspetti analoga alle Costituzioni democratiche che erano state concesse anche nell'Europa occidentale.
Di questa crisi approfittò subito l'Austria che nello stesso 1908 procedette all'annessione della Bosnia, che era già sotto l'amministrazione austriaca fin dal 1878, in seguito al trattato di Berlino. L'Austria riuscirà a far accettare l'annessione ma questo comportò un inasprimento del nazionalismo slavo.
A complicare la situazione intervennero altri conflitti. 

La Guerra italo-turca del 1911, quando l'Italia di Giolitti attaccò la Turchia per la conquista della Libia.

A questa seguirono due guerre balcaniche. 
Una Prima guerra balcanica scoppiò nel 1912 e vide un'alleanza di Stati balcanici unirsi nella Lega balcanica e opporsi all'Impero ottomano: alla Turchia non restavano territori europei se non una piccola parte della Tracia.



Nel 1913 ebbe luogo la cosiddetta Seconda guerra balcanica. L'alleanza che aveva rappresentato la Lega balcanica nella prima guerra balcanica si rompe e la Bulgaria attaccò Grecia e Serbia. Questo si unirono a Turchia e Romania e la Bulgaria sconfitta dovette restituire alla Turchia una parte della Tracia.
Essenzialmente il bilancio finale di queste tensioni nell'area balcanica fu sfavorevole agli imperi centrali. Da un lato l'Impero turco era stato praticamente estromesso dal territorio europeo, dall'altro la Serbia si era rafforzata aumentando notevolmente il proprio territorio, nonostante il principato di Albania voluto dall'Austria e dall'Italia le impedisse uno sbocco sul mare.



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