10 gennaio 2019

La Grande Guerra



La grande guerra è un film del 1959 diretto da Mario Monicelli, prodotto da Dino De Laurentiis e interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman.

La vicenda raccontata inizia nel 1916. Il romano Oreste Jacovacci (Sordi) e il milanese Giovanni Busacca (Gassman) si incontrano presso un distretto militare durante la chiamata alle armi.

Il film è interessante soprattutto per l'accuratezza della ricostruzione storica. Come abbiamo visto per altri tipi di narrazione, a partire ad esempio da I Promessi sposi di Alessandro Manzoni, l'autore crea in maniera precisa l'ambientazione storico-geografica (la Prima guerra mondiale e il fronte del Carso) all'interno della quale sviluppa la storia dei due protagonisti, Jacovacci e Busacca. Si può notare - ad esempio - il modo in cui venivano reclutati i militari, il modo in cui combattevano, il modo in cui cercavano riparo all'interno delle trincee e, infine, il modo in cui erano costretti ad attaccare le postazioni nemiche... anche se spesso questo si trasformava in una inutile carneficina.
È interessante anche notare come il film sia privo di di quella retorica patriottica che cercava di dipingere la Grande Guerra come un momento eroico della nostra storia. Spesso sono gli stessi ufficiali a criticare gli ordini dei Generali perché li reputano assurdi, disumani e controproducenti.
Interessante infine, dal punto di vista umano, la vicenda dei due protagonisti interpretati da Alberto Sordi e Vittorio Gassman, che cominciano la guerra all'insegna del continuo tentativo di sottrarsi ai propri doveri e la concludono invece immolandosi per evitare di dover rivelare informazioni segrete al nemico, tutelando in questo modo i propri compagni.

È considerato uno dei migliori film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema. Vincitore del Leone d'oro al Festival del Cinema di Venezia e nominato all'Oscar quale miglior pellicola straniera, si aggiudicò anche tre David di Donatello e due Nastri d'argento.

Nessun commento:

Posta un commento