6 febbraio 2019

Sentinella

Fredric William Brown (1906 - 1972) è stato uno scrittore statunitense di fantascienza e di gialli. È noto soprattutto per la sua capacità di scrivere racconti brevi di straordinaria efficacia. Oltre a numerosi racconti scrisse diversi romanzi tra cui Assurdo universo e Marziani, andate a casa!

Sentinella è un racconto del 1954, è considerato un classico della fantascienza ed è apparso in numerose antologie. In Italia fu pubblicato la prima volta nel 1955 con il titolo Avamposto sul pianeta X.

Sentinella (Sentry, 1954)
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame freddo ed era lontano cinquantamila anni-luce da casa. Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità doppia di quella cui era abituato, faceva d’ogni movimento un’agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia d’anni, quest’angolo di guerra non era cambiato.
Era comodo per quelli dell’aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arriva al dunque, tocca ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano mandato. E adesso era suolo sacro perché c’era arrivato anche il nemico. Il nemico, l’unica altra razza intelligente della Galassia... crudeli schifosi, ripugnanti mostri.
Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata subito guerra; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica. E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame, freddo e il giorno era livido e spazzato da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale.
Stava all’erta, il fucile pronto. Lontano cinquantamila anni-luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l’avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.
E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che tutti loro facevano, poi non si mosse più.
Il verso, la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col passare del tempo, s’erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle d’un bianco nauseante e senza squame.
(tratto da F. BROWN, Tutti i racconti (1950-1972), A. Mondadori Editore, 1992)

Esercizi
Rispondi sul quaderno alle seguenti domande.

  1. Dove è ambientata la vicenda narrata?
  2. Che cosa pensa il protagonista del paesaggio che lo circonda?
  3. Quali emozioni, sensazioni, prova il protagonista nei confronti del proprio nemico?
  4. Chi è il nemico della sentinella? 
  5. Dividi il racconto in tre sequenze e attribuisci un titolo adeguato ad ogni sequenza.
  6. Secondo quale prospettiva (punto di vista) sono narrati i fatti?
  7. Qual era la tua ipotesi iniziale sull’identità della sentinella e del suo nemico? Che cosa hai provato quando hai capito?

Esamina le seguenti parole e, per ognuna di esse, scrivi due sinonimi e altrettante frasi.

  1. Crudeli
  2. Ripugnanti
  3. Agghiaccianti

Spiega le seguenti espressioni

  1. Agonia di fatica
  2. Prendere posizione e tenerla col sangue, palmo a palmo