9 aprile 2014

I racconti della II B

Pubblico alcuni materiali utili alla II B del 2013-2014.


I lavori qui raccolti sono stati realizzati in circa sei ore di attività di laboratorio, nel corso di tre lunedì, dagli alunni della II B a.s. 2013-2014.
Prima di questo, oltre alle “normali” attività, si erano confrontati con compiti quali metagrammi, tautogrammi, lipogrammi e altri tipi di scrittura à contrainte. La comparsa dei vincoli, sia pure in una dimensione ludica, ha il grosso vantaggio di mettere in chiaro che scrivere è faticoso, che per scrivere occorre comprendere il funzionamento del gioco, che è utile allenarsi a dovere. Nel contempo libera la dimensione creativa da quelli che potrebbero configurarsi come ostacoli insormontabili, soprattutto per i ragazzi meno estroversi: in assenza di una reale urgenza comunicativa il bisogno di rispettare il vincolo può rappresentare la maschera che ridimensiona timori e perplessità.
In questo caso i pochi vincoli sono stati posti dal prof e dall'estro creativo. Il prof ha chiesto che il racconto avesse la forma del diario o dello scambio epistolare, dato che stavamo studiando il testo narrativo autobiografico. L'estro creativo, e ancor più il caso, per il tramite del Cadavere squisito, un gioco che consiste nel redigere un breve testo collaborativo facendo in modo che ogni partecipante ignori i contributi degli altri, ci ha proposto sei frasi, una per gruppo: i fatti e i personaggi delineati in queste frasi avrebbero dovuto avere una significativa rilevanza all'interno del racconto.
Le frasi sono queste:

  • La ragazzina passionale e interessante scrive parole amichevoli

  • Il bambino introverso e timido trova documenti personali

  • Il vecchio cantautore ascoltava sempre Claudio Baglioni

  • La giovane laura ascoltava sempre e solo musica rap

  • Un quindicenne diverso e bello racconta di vestiti alla moda

  • Lo studente secchione ma spiritoso si innamora di una ragazza agitata

In un primo momento i componenti di ogni gruppo si sono confrontati per individuare la modalità narrativa più consona e per cercare di abbozzare una storia che permettesse di rispettare le indicazioni date. Hanno poi cercato di dare una struttura al proprio lavoro e di organizzare la ripartizione tra i vari componenti del gruppo. Hanno provveduto autonomamente alla prima stesura delle singole parti. Si sono confrontati per ricomporle in un'unità coesa e coerente. Hanno effettuato una revisione conclusiva.

Per realizzare il lavoro hanno potuto usare alcuni netbook, che sono stati utili soprattutto nella fase finale. Per condividere informazioni via web abbiamo fatto ricorso a Pen.io, un tool per il publishing che consente di pubblicare una pagina in modo molto rapido e senza bisogno di registrazione.

Ecco il link al documento:

5 commenti:

  1. Elisa Cavalli09/04/14, 17:15

    Bellissimo lavoro! Complimenti!

    RispondiElimina
  2. Grazie mille!! A breve arriveranno anche i terrorizzantissimi Racconti di paura. Stay tuned ;)

    RispondiElimina
  3. Marty sammarco21/04/14, 10:48

    Auguri di buona Pasqua e pasquetta!

    RispondiElimina
  4. Grazie mille e tanti auguri anche a te! :)

    RispondiElimina
  5. […] creativa, nel corso di tre lezioni. Il tutto si è svolto, grosso modo, come indicato nel post con i precedenti racconti. In questo caso i vincoli sono stati fissati sfruttando una piccola web app per assegnare, via […]

    RispondiElimina