7 ottobre 2014

Il dispaccio di Ems





Il dispaccio di Ems è un telegramma che fu inviato a Bismarck il 13 luglio 1870 per comunicargli l'esito dell'incontro tra Guglielmo I (re di Prussia) e l'ambasciatore francese, Benedetti.

Torniamo indietro di un passo...

Le tensioni tra Francia e Prussia erano sorte dopo che Isabella di Spagna, nel 1868, si era trovata costretta ad abdicare a causa della rivoluzione detta La gloriosa.

Il trono fu offerto a Leopoldo di Hohenzollern, cugino del re di Prussia. Questo - ovviamente - non piacque per niente a Napoleone III, perché rischiava di portare la Francia in una situazione analoga a quella in cui si era trovata ai tempi di Francesco I di Valois e Carlo V d'Asburgo. Chiese quindi a Leopoldo di Hohenzollern di rinunciare alla sua candidatura. Richiesta che fu accolta.

Tutto ok, quindi? No.

Alla Francia questo non bastava. Fu mandato un ambasciatore che, a nome dell’imperatore Napoleone III, chiese a Guglielmo I garanzie circa una definitiva rinunzia della Prussia al trono di Spagna. Questa richiesta venne respinta da Guglielmo I. Nondimeno egli si disse disposto a discutere la cosa e a intavolare eventuali trattative con Parigi.

Insomma una risposta negativa ma accomodante e... cortese.
Anche questo non fu sufficiente... Infatti Bismarck, proprio per provocare la Francia, modificò il dispaccio che sarà passato ai giornali e agli ambasciatori. Eliminò le frasi in cui Guglielmo I si mostrava disponibile a trattare e ne inserì altre che, au contraire,  lasciavano intuire che il re di Prussia non aveva la minima intenzione di prendere in considerazione l'arroganza dei Francesi e che non era disposto a rivedere l'ambasciatore. La tensione crebbe tanto che il 19 luglio 1870 la Francia dichiarò guerra alla Prussia. La  guerra che ne seguì, la guerra franco-prussiana, si concluse con la disfatta francese (Battaglia di Sedan, 31 agosto - 1º settembre 1870) e la caduta di Napoleone III.

Il Regno d'Italia, venuto meno il principale alleato del Papa, si dispose senza indugio a risolvere la Questione romana: il 20 settembre del 1870 due battaglioni italiani occupano Roma.

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