24 gennaio 2013

Il capitolare dei sassoni

Questo documento, parte di un capitolare (termine con cui ci riferiamo alle leggi emanate dai re franchi), ci fa comprendere quale fosse la politica di Carlo Magno nei confronti dei sassoni che rifiutassero di convertirsi e chiarisce quindi il senso di ciò che ci racconta il biografo Eginardo nel brano Le guerre di Carlo.

Tratto ridotto adattato da
Monumenta Germaniae Historica - Capitulatio de partibus Saxoniae

1. Ciò piacque a tutti, e cioè che le chiese di Cristo, che vengono ora costruite in Sassonia e sono consacrate a Dio, non abbiano un onore minore, ma uno maggiore e superiore rispetto a quanto hanno avuto le cose false degli idoli.

3. Se qualcuno sarà entrato con violenza in chiesa e vi avrà tolto qualcosa con la forza o col furto, o avrà bruciato la stessa chiesa col fuoco, costui dev’essere condannato a morte.

4. Se qualcuno avrà trascurato il santo digiuno quaresimale per disprezzo della cristianità e avrà mangiato della carne, sia condannato a morte; ma, tuttavia, sia deciso dal sacerdote, se per caso costui non abbia mangiato la carne per necessità …

5. Se qualcuno avrà ucciso un vescovo o un sacerdote o un diacono, sia punito parimenti con la morte.

6. Se qualcuno, ingannato dal diavolo, avrà creduto, secondo l’uso pagano, che un uomo o una donna sia una strega e mangi gli uomini e, a causa di questo, l’abbia bruciata ed abbia dato in pasto la sua carne, o egli stesso l’abbia mangiata, sia condannato a morte.

7. Se qualcuno avrà fatto consumare dalle fiamme il corpo di un uomo defunto secondo l’uso dei pagani e avrà ridotto in cenere le sue ossa, sia condannato a morte.

8. Se qualcuno, inoltre, della gente dei Sassoni, non battezzato, avrà voluto nascondersi tra i suoi e avrà rifiutato di venire a ricevere il battesimo e avrà voluto rimanere pagano, sia condannato a morte.

 

1 commento:

  1. [...] si vendicò della loro slealtà e inflisse loro la meritata punizione [si veda a questo riguardo il Capitolare dei sassoni]. Poi entrò in Spagna col più grande apparato militare possibile, e superata la catena dei [...]

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