31 dicembre 2012

La Costituzione e l'articolo 53

La Costituzione è l'insieme delle leggi fondamentali che regolano l'organizzazione e la struttura di uno Stato.
La Costituzione della Repubblica Italiana è stata approvata dall'Assemblea Costituente, eletta dal popolo italiano dopo un ventennio di dittatura, è stata promulgata  dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, è entrata in vigore il 1 gennaio 1948 ed è, almeno in linea teorica, tuttora in vigore.

[caption id="" align="alignright" width="240"]costituzione Enrico De Nicola firma la Costituzione italiana. 22 dicembre 1947[/caption]

La Costituzione italiana è una costituzione rigida (può essere modificata solo dopo due successive deliberazioni delle Camere, a intervallo non minore di tre mesi... dura lex sed lex). Una caratteristica importante della Costituzione è che tutte le altre leggi dovrebbero conformarsi ad essa e non contraddirne lo spirito. Ad esempio l'articolo 53, Il pagamento dei tributi, recita:
Tutti sono tenuti a concorrere alla spese pubbliche in ragione della loro capacità contribuiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Ciò significa che tutti debbono pagare le tasse e che ad ogni contribuente debbono essere imposti oneri fiscali in misura proporzionale alla capacità contributiva del contribuente. Le leggi e gli atti aventi forza di legge in materia tributaria dovrebbero, almeno in linea teorica, rispettare questo principio.

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