| Caspar David Friedrich - Un uomo e una donna davanti alla luna, 1819 |
Endecasillabi sciolti. La composizione risale al 1819. Il primo titolo era La ricordanza. I versi 13-14 sono stati aggiunti da Leopardi negli ultimi anni di vita.
O graziosa(1) luna, io mi rammento
che, or volge l'anno, sovra questo colle
io venia pien d'angoscia a rimirarti:
e tu pendevi(2) allor su quella selva
siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma(3) nebuloso e tremulo dal pianto
che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci(4)
il tuo volto apparia, che(5) travagliosa(6)
era mia vita: ed è, né cangia stile,
o mia diletta luna. E pur mi giova
la ricordanza, e il noverar(7) l'etate
del mio dolore. Oh come grato occorre(8)
nel tempo giovanil, quando ancor lungo
la speme(9) e breve ha la memoria il corso,
il rimembrar delle passate cose,
ancor che triste, e che l'affanno duri!(10)
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1 Gradita e piena di grazia, gentile.
2 Sovrastavi.
3 L’avversativa introduce e sottolinea il contrasto tra la luna, che sovrasta e rischiara, e il poeta, che piagnucola.
4 Occhi.
5 Ha valore causale.
6 Piena di dolore.
7 Noverare è numerare. Qui vale richiamare alla mente, passare in rassegna.
8 Si presenta (occorre, con questo significato, è latinismo da occurere, a sua volta da ob, contro, e currere, correre)
9 Speranza (da spem, accusativo di spes, ei)
10 Benché il ricordo sia triste e la sofferenza persista.
C'è anche un video recuperato su Youtube
[...] Alla luna – Giacomo Leopardi [...]
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