18 dicembre 2012

Alla luna, Leopardi

Caspar David Friedrich - luna
Caspar David Friedrich - Un uomo e una donna davanti alla luna, 1819

Endecasillabi sciolti. La composizione risale al 1819. Il primo titolo era La ricordanza. I versi 13-14 sono stati aggiunti da Leopardi negli ultimi anni di vita.

O graziosa(1) luna, io mi rammento

che, or volge l'anno, sovra questo colle

io venia pien d'angoscia a rimirarti:

e tu pendevi(2) allor su quella selva

siccome or fai, che tutta la rischiari.

Ma(3) nebuloso e tremulo dal pianto

che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci(4)

il tuo volto apparia, che(5) travagliosa(6)

era mia vita: ed è, né cangia stile,

o mia diletta luna. E pur mi giova

la ricordanza, e il noverar(7) l'etate

del mio dolore. Oh come grato occorre(8)

nel tempo giovanil, quando ancor lungo

la speme(9) e breve ha la memoria il corso,

il rimembrar delle passate cose,

ancor che triste, e che l'affanno duri!(10)


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1 Gradita e piena di grazia, gentile.
2 Sovrastavi.
3 L’avversativa introduce e sottolinea il contrasto tra la luna, che sovrasta e rischiara, e il poeta, che piagnucola.
4 Occhi.
5 Ha valore causale.
6 Piena di dolore.
7 Noverare è numerare. Qui vale richiamare alla mente, passare in rassegna.
8 Si presenta (occorre, con questo significato, è latinismo da occurere, a sua volta da ob, contro, e currere, correre)
9 Speranza (da spem, accusativo di spes, ei)
10 Benché il ricordo sia triste e la sofferenza persista.

C'è anche un video recuperato su Youtube


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