Relazioni tra le parole - specchio riassuntivo
Innanzitutto ricorda che il significante è l’aspetto acustico, sonoro, ossia l’insieme dei fonemi (o grafemi, nello scritto) che compongono la parola (c-a-s-a).
Il significato è l’insieme di informazioni, l’immagine mentale, cui ci riferiamo.
Sinonimia
Relazione di somiglianza di significato che rende parzialmente intercambiabili le parole. Simili non significa uguali: "prestami quel libro" < > "prestami quel romanzo".
Antonimia
Rapporto esistente tra parole di significato opposto, ovvero antònime. Es. buono e cattivo, dolce e amaro, freddo e caldo.
Iperonimìa e iponimìa
L'iperonimia è la relazione che si ha tra la parola di significato più ampio e generico e altre parole di significato più ristretto. L'iponimia è l'esatto contrario. Ad esempio “vestito” include “ giacca”, “ pantalone”, “ maglia” e quindi “vestito” è iperonimo di “ giacca”, “ pantalone”, “ maglia”; “ giacca”, al contrario, è iponimo di “vestito”.
Omonimia
Relazione che si verifica quando due parole, con origine diversa, pur avendo forma analoga, ovvero essendo identiche dal punto di vista del significante, differiscono nel significato, Ad esempio vite (plurale di vita) e vite (pianta dell’uva), salutare (salubre) e salutare (fare un cenno di saluto).
Polisemia
Si ha quando un’unica parola, con lo stesso etimo e la stessa storia, possiede più di un significato. La polisemia è un fenomeno molto diffuso e, almeno in parte, riguarda molte delle parole di uso comune. Al contrario i linguaggi scientifici tendono ad evitare la polisemia.
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