21 gennaio 2014

Galileo Galilei e il peso dell'autorità

[caption id="" align="aligncenter" width="559"] Lezione di anatomia del dottor Tulp - Rembrandt (1632)[/caption]

Il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo fu scritto da Galileo Galilei tra il 1624 e il 1630 e fu pubblicato nel 1632. I tre personaggi che partecipano al dialogo sono Simplicio (sostenitore della teoria tolemaica), Sagredo (che cerca di capire) e Salviati (sostenitore della teoria copernicana).

Il seguente breve brano è tratto dalla seconda giornata del dialogo. Chi parla è Sagredo.
Mi trovai un giorno in casa un medico molto stimato in Venezia, dove alcuni per loro studio, ed altri per curiosità, convenivano tal volta a veder qualche taglio di notomia [anatomiadissezione di cadaveri a fini scientifici] per mano di uno veramente non men dotto che diligente e pratico notomista. Ed accadde quel giorno, che si andava ricercando l’origine e nascimento de i nervi, [...] e mostrando il notomista come, partendosi dal cervello e passando per la nuca, il grandissimo ceppo de i nervi si andava poi distendendo per la spinale e diramandosi per tutto il corpo, e che solo un filo sottilissimo come il refe arrivava al cuore, voltosi ad un gentil uomo ch’egli conosceva per filosofo peripatetico [sostenitore di Aristotele], e per la presenza del quale egli aveva con estraordinaria diligenza scoperto e mostrato il tutto, gli domandò s’ei restava ben pago e sicuro, l’origine de i nervi venir dal cervello e non dal cuore; al quale il filosofo, doppo essere stato alquanto sopra di sé, rispose: "Voi mi avete fatto veder questa cosa talmente aperta e sensata, che quando il testo d’Aristotile non fusse in contrario, che apertamente dice i nervi nascer dal cuore, bisognerebbe per forza confessarla per vera".

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