L'espressione Età moderna viene utilizzata per indicare il periodo della durata di circa tre secoli che segue il Medioevo e precede l'Età contemporanea.
Ecco la sequenza dei periodi in cui viene suddiviso il passato dell'uomo:
- Preistoria
- Età antica
- Età medievale (studiato nel corso della prima media)
- Età moderna
- Età contemporanea
Questo tipo di periodizzazione è un'operazione che consente di suddividere l'intera storia dell'uomo - troppo estesa e complessa - in porzioni più facilmente studiabili.
Gli avvenimenti usati per indicare l'inizio della storia moderna e la fine dell'età medievale sono, solitamente, i seguenti:
- 1453: Caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi (fine dell'Impero romano d'Oriente);
- 1492: Scoperta dell'America;
- 1517: Inizio della Riforma Protestante.
Tra gli avvenimenti utilizzati per indicare la fine dell'Età moderna troviamo, solitamente, i seguenti:
- 1789: Scoppio della Rivoluzione Francese;
- 1815: Congresso di Vienna;
- 1848: Moti rivoluzionari (e carte costituzionali).
In ogni caso si tratta di un periodo della durata di circa tre secoli, caratterizzato principalmente da:
- formazione degli stati nazionali,
- Umanesimo e Rinascimento,
- scoperta del continente americano e formazione dei primi imperi coloniali,
- diffusione della stampa,
- riforma protestante e controriforma cattolica,
- illuminismo,
- rivoluzione industriale,
- rivoluzione americana,
- rivoluzione francese,
- età napoleonica.
POLITICA
- Sul fronte orientale, assistiamo all’espansione dell’Impero Ottomano (che, dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453 giunge a minacciare l’Ungheria e il territorio austriaco);
- sul versante occidentale, il periodo si caratterizza per la nascita dello Stato moderno all’interno del quale l’accentramento del potere è assai più simile a quello delle istituzioni politiche moderne rispetto a quanto non lo fosse l’organizzazione politica medievale per eccellenza: il feudalesimo. Sia chiaro: la cosiddetta formazione dello stato moderno è un processo lungo che inizia nel corso del medioevo e prosegue nel corso dell’età moderna.
ECONOMIA
- Con la scoperta del Nuovo Mondo (America), assistiamo ad importanti espansioni coloniali (questo perché agli esploratori e alle scoperte geografiche seguono i conquistadores e la conquista dei territori appena scoperti).
- Iniziano enormi trasformazioni, accompagnate da squilibri e contraddizioni:
- da una parte si fa spazio l’economia mercantile su scala mondiale,
- dall’altra le campagne restano legate a situazioni tipiche dell’economia feudale.
- Si assiste alla cosiddetta Rivoluzione atlantica: il fulcro del commercio si sposta verso il Nord Europa e l’Oceano Atlantico (parallelamente il Mediterraneo perde importanza).
RELIGIONE
- Si assiste alla Riforma protestante, che intendeva rinnovare la Chiesa romana, ma finì per far nascere una nuova realtà indipendente (figura cardine è Lutero).
- Alla riforma protestante seguirà la cosiddetta controriforma cattolica (Concilio di Trento)
- L’Europa è divisa tra cattolici e protestanti e questa divisione sarà la scusa per numerosi ed aspri conflitti.
AMBITO ARTISTICO CULTURALE
Il mito del Rinascimento come momento di risveglio e “rinascita” si muove parallelamente al mito del Medioevo come periodo buio e caratterizzato da ignoranza. Le Goff, uno storico francese di cui abbiamo già letto qualcosa l’anno scorso, dice che molte delle “conquiste” attribuite al rinascimento sono in realtà conquiste del Medioevo.
- Affermazione del gusto e degli ideali rinascimentali
- riscoperta dei classici
- ritratto
- prospettiva
- Diffusione della stampa a caratteri mobili.
Materiali per la LIM: Introduzione all'età moderna in pdf
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