11 settembre 2014

L'Età moderna - introduzione




L'espressione Età moderna viene utilizzata per indicare il periodo della durata di circa tre secoli che segue il Medioevo e precede l'Età contemporanea.
Ecco la sequenza dei periodi in cui viene suddiviso il passato dell'uomo:
  • Preistoria
  • Età antica
  • Età medievale (studiato nel corso della prima media)
  • Età moderna
  • Età contemporanea

Questo tipo di periodizzazione è un'operazione che consente di suddividere l'intera storia dell'uomo - troppo estesa e complessa - in porzioni più facilmente studiabili.

Gli avvenimenti usati per indicare l'inizio della storia moderna e la fine dell'età medievale sono, solitamente, i seguenti:
  • 1453: Caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi (fine dell'Impero romano d'Oriente);
  • 1492: Scoperta dell'America;
  • 1517: Inizio della Riforma Protestante.

Tra gli avvenimenti utilizzati per indicare la fine dell'Età moderna troviamo, solitamente, i seguenti:
  • 1789: Scoppio della Rivoluzione Francese;
  • 1815: Congresso di Vienna;
  • 1848: Moti rivoluzionari (e carte costituzionali).

In ogni caso si tratta di un periodo della durata di circa tre secoli, caratterizzato principalmente da:
  • formazione degli stati nazionali,
  • Umanesimo e Rinascimento,
  • scoperta del continente americano e formazione dei primi imperi coloniali,
  • diffusione della stampa,
  • riforma protestante e controriforma cattolica,
  • illuminismo,
  • rivoluzione industriale,
  • rivoluzione americana,
  • rivoluzione francese,
  • età napoleonica.
Di seguito uno schema per ricapitolare gli eventi e i fenomeni che segnano la prima fase dell'età moderna.


POLITICA
  • Sul fronte orientale, assistiamo all’espansione dell’Impero Ottomano (che, dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453 giunge a minacciare l’Ungheria e il territorio austriaco);

  • sul versante occidentale, il periodo si caratterizza per la nascita dello Stato moderno all’interno del quale l’accentramento del potere è assai più simile a quello delle istituzioni politiche moderne rispetto a quanto non lo fosse l’organizzazione politica medievale per eccellenza: il feudalesimo. Sia chiaro: la cosiddetta formazione dello stato moderno è un processo lungo che inizia nel corso del medioevo e prosegue nel corso dell’età moderna.

ECONOMIA
  • Con la scoperta del Nuovo Mondo (America), assistiamo ad importanti espansioni coloniali (questo perché agli esploratori e alle scoperte geografiche seguono i conquistadores e la conquista dei territori appena scoperti).

  • Iniziano enormi trasformazioni, accompagnate da squilibri e contraddizioni:
    • da una parte si fa spazio l’economia mercantile su scala mondiale,
    • dall’altra le campagne restano legate a situazioni tipiche dell’economia feudale.

  • Si assiste alla cosiddetta Rivoluzione atlantica: il fulcro del commercio si sposta verso il Nord Europa e l’Oceano Atlantico (parallelamente il Mediterraneo perde importanza).

RELIGIONE
Martin Lutero
  • Si assiste alla Riforma protestante, che intendeva rinnovare la Chiesa romana, ma finì per far nascere una nuova realtà indipendente (figura cardine è Lutero).

  • Alla riforma protestante seguirà la cosiddetta controriforma cattolica (Concilio di Trento)

  • L’Europa è divisa tra cattolici e protestanti e questa divisione sarà la scusa per numerosi ed aspri conflitti.

AMBITO ARTISTICO CULTURALE

Il mito del Rinascimento come momento di risveglio e “rinascita” si muove parallelamente al mito del Medioevo come periodo buio e caratterizzato da ignoranza. Le Goff, uno storico francese di cui abbiamo già letto qualcosa l’anno scorso, dice che molte delle “conquiste” attribuite al rinascimento sono in realtà conquiste del Medioevo.
  • Affermazione del gusto e degli ideali rinascimentali
  • riscoperta dei classici
  • ritratto
  • prospettiva
  • Diffusione della stampa a caratteri mobili.


Materiali per la LIM: Introduzione all'età moderna in pdf 



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