Le carte del territorio
Le carte del territorio, quelle che normalmente chiamiamo carte geografiche, sono una rappresentazione approssimata, ridotta e simbolica di un determinato territorio;- approssimata perché non è uguale alla realtà, in quanto la superficie sferica della terra non può essere sviluppata in piano senza subire delle deformazioni;
- ridotta perché è prodotta in scala;
- simbolica perché è ricca di segni convenzionali utili per leggere la carta.
| Planisfero prodotto ad Amsterdam nel 1689 |
La scala
Dato che non è possibile rappresentare la Terra con le sue vere dimensioni, le carte geografiche utilizzano delle scale di riduzione, basate sul rapporto tra le lunghezze misurate sulla carta e quelle corrispondenti sul terreno (La scala è appunto un rapporto, indica la relazione tra misure della realtà e quelle della carta). Ad esempio, se un tratto lungo 1 km nella realtà viene riprodotto sulla carta con un segmento lungo 1 cm, il rapporto tra le due grandezze è 1cm/1km, cioè 1 cm/100.000 cm. Cioè 1/100.000. Le lunghezze reali sono state ridotte di 100.000 volte sulla carta: si dice che la scala è “uno a centomila” e si scrive 1:100.000.Classificazione delle carte
Le carte geografiche possono essere classificate in base alla loro scala o al loro contenuto.
In base alla scala di riduzione, si distinguono:
- piante o mappe: con scala maggiore di 1:10.000
- carte topografiche: con scala compresa tra 1:10.000 e 1: 150.000
- carte corografiche: con scala compresa tra 1: 150.000 e 1:1.000.000
- carte geografiche: propriamente dette con scala minore di 1:1.000.000
In base al contenuto, le carte si classificano in:
- carte generali: (carte fisiche, politiche e fisico-politiche)
- carte speciali: (sono le carte costruite per un particolare scopo, come quelle nautiche o aeronautiche)
- carte tematiche: (sono le carte che mettono in risalto un particolare tema, come le carte climatiche, quelle della vegetazione, quelle economiche).
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