28 marzo 2014

Le consonanti doppie

Le consonanti doppie si usano per indicare un suono rafforzato, ma non sempre è semplice distinguerlo. 
Per evitare gli errori più ricorrenti, occorre consultare il dizionario e ricordare che: 

1) non si raddoppiano le consonanti:
  • b davanti a -ile: mobile, incredibile, spendibile, immaginabile…;
  • g davanti a -ione: ragione, regione, ragioniere, prigione, stagione…;
  • z davanti a -ione, -ia, -ie, -io: lezione, azione, furbizia… o nei nomi terminanti in -zia, -zio, -zie e nei loro derivati: polizia, poliziesco, esercizio, eserciziario 

2) si raddoppiano le consonanti delle parole a cui si premettono i prefissi a-, da-, contra-, così-, sopra-, sovra-, su-, se-.
Es.: a + consonante = accalcare, accreditare, accrescere, approvare, azzerare, affrettare… / da + consonante = dapprima, dappoco, dabbene, daccapo… / contra + consonante = contraffatto contraddetto, contrapposto, contraddistinto ecc.


Un esercizio sull'uso delle doppie:

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