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18 aprile 2019

You should see me in a crown

Official Video By Takashi Murakami



Takashi Murakami è un artista giapponese, quello che ha fondato il Superflat e ha curato l'omonima mostra.
Tan Tan Bo
Oval Buddha (a Versailles)

11 marzo 2019

Guarda! - una App per i video del manuale

La app Guarda! consente di visualizzare in maniera rapida i video del libro di testo (della casa editrice Zanichelli) semplicemente inquadrando il codice con la fotocamera.
Permette la cattura di singoli  fotogrammi.

Gli alunni di III B potranno utilizzarla sia per ripassare gli argomenti di Storia sia per ripassare gli argomenti di Geografia.

Sarà sufficiente, una volta installata l'applicazione, inquadrare le immagini presenti sul vostro libro accanto all'icona Guarda!

La app apparirà di scarsa utilità a tutti coloro che hanno già imparato ad utilizzare la versione digitale del libro di testo.

Dai seguenti link potrete scaricare la versione adeguata al vostro dispositivo.

Scarica l'app dallo store del tuo sistema operativo:

app_apple  app_google

21 aprile 2015

Liberazione Bologna - 21 aprile 1945

Oggi è l'anniversario della liberazione di Bologna. Erano le 6 del mattino del 21 aprile 1945 quando i soldati polacchi giunsero a Porta Mazzini.




23 marzo 2015

WWII - Video

CLIL: un riassunto dei principali eventi della seconda guerra mondiale in inglese.



CLIL: la même chose, ma in francese.


Numero di morti per Stato



Link a slide  utili per introdurre la seconda guerra mondiale:

  1. WWII parte 1 - http://goo.gl/eqaO8

  2. WWII parte 2 - http://goo.gl/i3lX9

23 maggio 2013

Guerra Fredda

Con il termine Guerra fredda  si indica una condizione di tensione politica, alimentata da ripetuti atti di ostilità, che non porta però ad un vero scontro armato diretto.
Con l'espressione "guerra fredda" ci si riferisce, in particolare, alla contrapposizione fra USA e URSS nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale.

Probabilmente il fattore determinante fu il cosiddetto equilibrio nucleare. Espressione che indica la stasi basata sulla consapevolezza di entrambe le superpotenze che un'eventuale terza guerra mondiale avrebbe provocato danni incommensurabili.
Nel contempo, se pure è vero che USA e URSS non entrarono direttamente in conflitto, è anche vero che diverse guerre scoppiate in quegli anni sono da considerare parte della guerra fredda (ad es. la Guerra di Corea e la Guerra del Vietnam).

Di seguito un breve video che può essere utile per introdurre la Guerra fredda.

24 marzo 2013

Anniversario massacro Fosse Ardeatine

Il 24 marzo del 1944, nelle cave di via Ardeatina, i tedeschi uccisero per rappresaglia 335 italiani.

9 gennaio 2013

L'arazzo di Bayeux - versione animata

L'arazzo di Bayeux è un telo ricamato lungo circa 68 metri e alto 50 cm realizzato in Inghilterra nella seconda metà dell'XI secolo per celebrare la conquista normanna dell'Inghilterra e la battaglia di Hastings.

18 dicembre 2012

Alla luna, Leopardi

Caspar David Friedrich - luna
Caspar David Friedrich - Un uomo e una donna davanti alla luna, 1819

Endecasillabi sciolti. La composizione risale al 1819. Il primo titolo era La ricordanza. I versi 13-14 sono stati aggiunti da Leopardi negli ultimi anni di vita.

O graziosa(1) luna, io mi rammento

che, or volge l'anno, sovra questo colle

io venia pien d'angoscia a rimirarti:

e tu pendevi(2) allor su quella selva

siccome or fai, che tutta la rischiari.

Ma(3) nebuloso e tremulo dal pianto

che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci(4)

il tuo volto apparia, che(5) travagliosa(6)

era mia vita: ed è, né cangia stile,

o mia diletta luna. E pur mi giova

la ricordanza, e il noverar(7) l'etate

del mio dolore. Oh come grato occorre(8)

nel tempo giovanil, quando ancor lungo

la speme(9) e breve ha la memoria il corso,

il rimembrar delle passate cose,

ancor che triste, e che l'affanno duri!(10)


_______________________

1 Gradita e piena di grazia, gentile.
2 Sovrastavi.
3 L’avversativa introduce e sottolinea il contrasto tra la luna, che sovrasta e rischiara, e il poeta, che piagnucola.
4 Occhi.
5 Ha valore causale.
6 Piena di dolore.
7 Noverare è numerare. Qui vale richiamare alla mente, passare in rassegna.
8 Si presenta (occorre, con questo significato, è latinismo da occurere, a sua volta da ob, contro, e currere, correre)
9 Speranza (da spem, accusativo di spes, ei)
10 Benché il ricordo sia triste e la sofferenza persista.

C'è anche un video recuperato su Youtube


18 maggio 2012

Baia dei Porci

Il 17 aprile del 1961 un gruppo di esuli cubani, con l'aiuto degli USA, tentò di invadere Cuba e di rovesciare il governo di Fidel Castro. L'evento viene ricordato a con il nome di Sbarco della Baia dei porci.

17 maggio 2012

Malcom X

Una breve intervista a Malcom X, probabilmente il più noto tra i leader della protesta nera contro la segregazione razziale statunitense.

parte 1


parte 2


 

10 aprile 2012

Der Führer face

Der Führer face è un cartone animato di propaganda anti-nazista prodotto dalla Disney nel 1943.





25 gennaio 2012

Alla Sera - Foscolo







Alla sera

Forse perché della fatal quïete
tu sei l'immago, a me sì cara vieni,
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.


v. 1. Fatal quiete: il riposo che il destino (il fato) assegna all'esistenza umana.v. 2 Immago: immagine.v. 3 O sera: il complemento di vocazione ci indica il destinatario dei versi. Corteggian: accompagnano.
v. 4 Zeffiri: zefiri, venti leggeri (quindi ai vv. 3 e 4 troviamo una perifrasi, un giro di parole, per indicare la sera estiva).
v. 5 Aere: cielo. Inquiete: la seconda quartina ha come prima parola-rima l'antonimo di "quiete", presente nel primo verso. In questo caso le tenebre sono inquiete perché turbate dal maltempo. Inquiete tenebre e lunghe: sia inquiete sia lunghe sono aggettivi di tenebre: il poeta altera la normale disposizione delle parole all'interno del sintagma (abbiamo già incontrato l'anno scorso questa figura sintattica: si tratta dell'ipèrbato). Ai vv. 5 e 6 troviamo, quindi, una perifrasi opposta alla precedente: questa volta il Foscolo si riferisce alle sere invernali.
v. 6 All'universo meni: conduci sulla terra.
v. 7 secrete: segrete.
v.8 cor: animo; "Secrete... tieni": plachi con dolcezza le vie più segrete del mio animo.
v. 9 Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al...: mi fai andare qua e là con i miei pensieri sulle tracce del... ovvero, più liberamente, mi fai venire in mente...
v. 10 Nulla eterno: la morte.
v. 11 Reo: malvagio, cattivo. Torme: schiere, grandi quantità.
v. 12 Cure: preoccupazioni, problemi. Meco: con me. Egli: lo sapete... è un pronome personale. In questo caso, secondo voi, a quale termine si riferisce? Si strugge: si consuma.
v. 13 Dorme: si placa.
v. 14 Spirto guerrier: oggi diremmo animo indomito, ribelle. Rugge: ruggisce. A proposito di ruggiti... notate come "ruggisce" tutto il verso, con le allitterazioni che insistono sulla "r": quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.

In buona sostanza
Il poeta ama la sera perché essa gli procura un senso di pace. Ama la sera sia quando il clima è mite sia quando il clima invernale le conferisce un aspetto più spaventoso. La ama perché lo induce a meditare sul senso di infinito, sul nulla eterno che essa rappresenta. La ama perché questa meditazione lo aiuta a rimuovere preoccupazioni e affanni. La ama, quindi, perché, mentre contempla la pace della sera, il suo animo ribelle e tormentato riesce a trovar riposo.

9 gennaio 2012

X agosto - Giovanni Pascoli







San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:       5
l'uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de' suoi rondinini.

Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;       10
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido       15
portava due bambole in dono...

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano       20

E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
Oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!

3 gennaio 2012

Pechino - Cina



La metropoli di Pechino - ''Beijīng'', è la capitale della Repubblica popolare cinese.

L'intera municipalità ha dimensioni di circa 16 mila kmq (circa il doppio della Corsica) e conta circa 19 milioni di abitanti.

Pechino è una municipalità con status di provincia ed è sotto il controllo diretto del governo centrale.

È attraversata dal fiume Yongdingand e dal fiume Chaobai.

Nel video vengono mostrati:

  • L'area di Dawangqiao intorno al distretto finanziario di Pechino (Beijing Central Business District).

  • Tienanmen - Porta della Pace Celeste - sul lato settentrionale dell'omonima piazza - vi svetta un ritratto di Mao Tse-Tung.

  • Città proibita - La Città Proibita (in cinese: Zǐjinchéng, che significa letteralmente "Purpurea città proibita") - palazzo imperiale, si trova nel centro di Pechino - usato come abitazione degli imperatori e delle loro famiglie e, in seguito, come centro cerimoniale e politico del governo cinese. Costruito tra il 1406 e il 1420, il complesso è composto di 980 edifici divisi in quasi 9 mila camere ed esemplifica l'architettura tradizionale cinese. Nel 1987 la Città Proibita è stata inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. A nord ovest della città proibita si trova il Parco Beihai.

  • Metropolitana di Pechino.

  • Lo stadio nazionale di Pechino.

21 settembre 2011

Tanto gentile e tanto onesta pare... Analisi e parafrasi

Lo "stilo de la loda" in una manifestazione esemplare.


Vita nuova, cap. XXVI

Questa gentilissima donna, di cui ragionato è ne le precedenti parole, venne in tanta grazia de le genti, che quando passava per via, le persone correano per vedere lei; onde mirabile letizia me ne giungea. E quando ella fosse presso d’alcuno, tanta onestade giungea nel cuore di quello, che non ardia di levare li occhi, né di rispondere a lo suo saluto; e di questo molti, sì come esperti, mi potrebbero testimoniare a chi non lo credesse.

Ella coronata e vestita d’umilitade s’andava, nulla gloria mostrando di ciò ch’ella vedea e udia. Diceano molti, poi che passata era: "Questa non è femmina, anzi è uno de li bellissimi angeli del cielo". E altri diceano: "Questa è una maraviglia; che benedetto sia lo Segnore, che sì mirabilemente sae adoperare!".

Io dico ch’ella si mostrava sì gentile e sì piena di tutti li piaceri, che quelli che la miravano comprendeano in loro una dolcezza onesta e soave, tanto che ridicere non lo sapeano; né alcuno era lo quale potesse mirare lei, che nel principio nol convenisse sospirare.

Queste e più mirabili cose da lei procedeano virtuosamente: onde io pensando a ciò, volendo ripigliare lo stilo de la sua loda, propuosi di dicere parole, ne le quali io dessi ad intendere de le sue mirabili ed eccellenti operazioni; acciò che non pur coloro che la poteano sensibilemente vedere, ma li altri sappiano di lei quello che le parole ne possono fare intendere. Allora dissi questo sonetto, lo quale comincia: Tanto gentile.

Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ’ntender no la può chi no la prova:

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.

Altro giro, altro regalo... ecco Tanto gentile detta da Carmelo Bene

Come diceva Gianfranco Contini il sonetto di Dante Alighieri Tanto Gentile sembra semplice, ma contiene diverse insidie lessicali. Ecco alcune indicazioni per l'interpretazione:

  • Pare significa qui "appare con evidenza" (il verbo è usato più volte nel sonetto).

  • Gentile indica la "nobiltà interiore", mentre onesta fa riferimento al "decoro" nell'atteggiamento.

  • Donna ha qui esclusivamente il suo significato originario di "signora". La donna viene ritratta dal poeta come la "padrona" del cuore dell'innamorato.

  • Umiltà sta all'opposto del concetto di arroganza e di fierezza, quindi benignamente d'umiltà vestuta significa "vestita di benevolenza, esternamente atteggiata alla sua interna benevolenza".

  • Cosa significa "essere" e non possiede alcuna connotazione negativa.

  • Piacente significa "provvista di bellezza".

Ecco la parafrasi:

Tale è l’evidenza della nobiltà e del decoro di colei ch’è la mia signora, nel suo salutare, che ogni lingua trema tanto da ammutolirne, e gli occhi non osano guardarla.

Essa procede, mentre sente le parole di lode, esternamente atteggiata alla sua interna benevolenza, e si fa evidente la sua natura di essere venuto di cielo in terra per rappresentare in concreto la potenza divina.

Questa rappresentazione è, per chi la contempla, così carica di bellezza che per il canale degli occhi entra in cuore una dolcezza conoscibile solo per diretta esperienza.

E dalla sua fisionomia (labbia = faccia, volto) muove, oggettivata e fatta visibile, una soave ispirazione amorosa che non fa se non suggerire all’anima di sospirare

S'i' fosse foco...

Il più celebre esempio di poesia comico-realistica delle origini.



S'i fosse foco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempesterei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;



s'i fosse papa, sarei allor giocondo,
ché tutti cristiani tribolerei;
s'i fosse 'mperador, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.



S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similmente faria de mi' madre.



Si fosse Cecco quale sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
e vecchie e laide lasserei altrui.


***

S'i fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;



s'i fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i fosse 'mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.



S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similemente faria da mi' madre.



Si fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui.


Parafrasi - S'i' fosse foco...

Se fossi fuoco brucerei il mondo, se fossi vento lo colpirei come tempesta, se fossi acqua lo farei annegare, se fossi Dio lo manderei a fondo. Se fossi papa sarei felice, perché potrei mettere nei guai tutti i cristiani; se fossi imperatore sai che farei? Taglierei la testa a tutti quanti. Se fossi la morte, andrei da mio padre; se fossi la vita, non starei con lui: farei la stessa cosa con mia madre. Se fossi Cecco, come sono da sempre, mi prenderei le donne giovani e belle: quelle vecchie e brutte le lascerei agli altri.

Laudes creaturarum

Contini ci fa iniziare la letteratura italiana. Per certo il "Cantico", composto nel 1224, è uno dei più alti esempi di letteratura religiosa delle origini.

[https://youtu.be/BGGD__5J2uI?list=RDBGGD__5J2uI]

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.

Ad te solo, Altissimo, se konfano
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie mi’ Signore, cun tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore,
de te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si’ mi’ Signore, per sora luna e le stelle,
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si’ mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

Laudato si’ mi’ Signore, per sor aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si’ mi Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte,
et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si’ mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si’ mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengo infirmitate et tribulatione.

Beati quelli ke 'l sosterrano in pace,
ka da te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare.
guai a cquelli ke morrano ne le peccata mortali,
beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.

Laudate et benedicete mi’ Signore' et ringratiate
et serviateli cun grande humilitate.

18 agosto 2011

Filmati e testimonianze da Mauthausen

In questo video sono state raccolte alcune testimonianze da Mauthausen e alcuni video risalenti al periodo in cui il campo era in funzione. Inutile aggiungere che è tristissimo e che alcune scene sono molto forti.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=8r50t7148sA]

A Mauthausen i prigionieri lavoravano nella cava di pietra.

Sul sito dell'ANED (Associazione Nazionale ex deportati politici) si trova il calcolo del reddito derivante dallo sfruttamento dei detenuti nei Campi di concentramento effettuato dalle SS (Rm sta per Reichsmark, la valuta in vigore nel III Reich).
Tariffa quotidiana di noleggio in media: Rm 6;
Detrazione per vitto: - Rm 0,60;
Ammortizzazione vestiario: - Rm 0,10;
Totale reddito netto giornaliero: Rm 5,30;
Durata media di vita 9 mesi, ovvero 270 gg --> 270 x 5,30 = Rm 1431;
Ricavato dall'utilizzazione razionale del cadavere: «Oro dentario - Vestiario - Oggetti di valore - Denaro»; Detratte le spese di cremazione: Rm 200;
Guadagno totale dopo 9 mesi: Rm 1631.
Da aggiungere il ricavato dall'utilizzazione delle ossa e delle ceneri.

Per maggiori informazioni, ecco il link ad una breve scheda sul campo di Mauthausen.