Visualizzazione post con etichetta cronologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cronologia. Mostra tutti i post

2 gennaio 2025

Calendari in uso nel mondo

Calendario del X sec.

La maggior parte delle nazioni adotta un calendario ufficiale, che spesso convive con altri utilizzati per motivi religiosi, culturali o liturgici. Questi sono i principali.


Calendario Gregoriano 
È il calendario solare ufficiale adottato dalla maggior parte dei paesi (anche dall'Italia) e dalle organizzazioni internazionali (ad esempio l'ONU).
Origine: Introdotto da papa Gregorio XIII nel 1582 come correzione del calendario giuliano.
Anno corrente: 2025.

Calendario Islamico
Calendario lunare usato nei paesi musulmani. Si basa sul moto della Luna.
Origine: Ha inizio il 1° Muharram dell’anno 1 (corrispondente al 16 luglio 622 d.C.), data dell’Egira di Maometto.
Anno corrente: 1446.

Calendario Ebraico
Calendario lunisolare usato in Israele e per motivi religiosi dagli ebrei in tutto il mondo.
Origine: Calcolato sulla base di cicli lunari e solari, con anni di 12 o 13 mesi.
Anno corrente: 5785.

Calendario Cinese 
Calendario lunisolare usato in Cina fino al 1912, ma ancora importante per festività tradizionali come il Capodanno Cinese.
Origine: Incorporava elementi sia solari sia lunari.
Anno corrente: 4722.

Calendario Nazionale Indiano (Saka) 
Calendario civile ufficiale in India, usato assieme al gregoriano per scopi governativi.
Origine: La sua epoca inizia nel 78 d.C. del calendario gregoriano.
Anno corrente: 1947.

Calendario Buddhista 
Calendario usato in Thailandia e in altre regioni di influenza buddhista.
Origine: Basato sul calendario lunisolare e calcolato a partire dalla morte del Buddha.
Anno corrente: 2568.

Calendario Persiano 
Calendario solare utilizzato in Iran e Afghanistan, basato sul ciclo delle stagioni.
Origine: Riformato nel 1079 d.C. dall’astronomo Omar Khayyam.
Anno corrente: 1403.

Calendario Giuliano 
Predecessore del calendario gregoriano, è ancora utilizzato per scopi religiosi da alcune Chiese ortodosse.
Origine: Introdotto da Giulio Cesare nel 45 a.C.
Anno corrente: 2025 (con uno scarto di -13 giorni rispetto al gregoriano).



11 settembre 2014

Cronologia - introduzione


Il nostro calendario si basa sull'anno solare, ovvero sul tempo impiegato dalla Terra a compiere un giro completo intorno al Sole. Contiamo gli anni a partire dalla nascita di Cristo: gli anni che precedono tale evento sono contrassegnati dalla dicitura avanti Cristo (a.C.), quelli che seguono dalla dicitura dopo Cristo (d.C.). Quest'ultima, in genere, viene tralasciata (a meno che non si corra il rischio di generare ambiguità).

Esistono delle periodizzazioni convenzionali in base alle quali la storia è suddivisa in periodi che sono, nell'ordine: preistoria, età antica, età medievale, età moderna, età contemporanea. Nei tre anni delle medie si studiano l'età medievale, in prima media, l'età moderna, in seconda, e l'età contemporanea, in terza.

Gli anni sono raggruppati in secoli, come mostrato nella seguente tabella.


Secolo


Inizia nell’anno


Finisce nell’anno

I secoloprimo secolo
1


100

II secolosecondo secolo
101


200

III secoloterzo secolo
201


300

IV secoloquarto secolo
301


400

V secoloquinto secolo
401


500

VI secolosesto secolo
501


600

VII secolosettimo secolo
601


700

VIII secoloottavo secolo
701


800

IX secolonono secolo
801


900

X secolodecimo secolo
901


1000

XI secoloundicesimo secolo
1001


1100

XII secolododicesimo secolo
1101


1200

XIII secolotredicesimo secolo
1201


1300

XIV secoloquattordicesimo secolo
1301


1400

XV secoloquindicesimo secolo
1401


1500

XVI secolosedicesimo secolo
1501


1600

XVII secolodiciassettesimo secolo
1601


1700

XVIII secolodiciottesimo secolo
1701


1800

XIX secolodiciannovesimo secolo
1801


1900

XX secoloventesimo secolo
1901


2000

XXI secoloventunesimo secolo
2001


2100

XXII secoloventiduesimo secolo
2101


2200


Per indicare i secoli si usano gli ordinali (primo, secondo, terzo...) e, nello scritto, la numerazione romana (I, II, III...).

Giusto per rispolverare la memoria, queste sono le corrispondenze tra numeri romani e cifre arabe:

  • I=1

  • V=5

  • X=10

  • L=50

  • C=100

  • D=500

  • M=1000

Nella combinazione dei segni romani occorrerà tener conto che i valori devono essere sommati.

Ad esempio:

XI=(10+1)=11

XVI=(10+5+1)=16

Occorre però ricordare che se un numero precede un numero più grande occorrerà sottrarre il primo numero al secondo.

Ad esempio:

IX=(10-1)=9

IV=(5-1)=4

CM=(1000-100)=900

13 marzo 2013

Fascismo - cronologia essenziale



Fascismo e totalitarismi


Storia italiana


Storia Mondiale


1919-1920 Biennio rosso: scioperi e agitazioni contadine e operaie in tutta Italia

1922 Marcia su Roma - il fascismo conquista il potere

1924 Delitto Matteotti

1925-1926 Edificazione della dittatura fascista

1929 Patti Lateranensi

1935-1936 Aggressione italiana                               all’Etiopia

1938 Varo delle leggi razziali

1939 La Camera dei Fasci e delle Corporazioni sostituisce la Camera dei Deputati - L’Italia occupa l’Albania


1919 Nasce la repubblica di Weimar

1923 Putsch di Monaco

1924 Stalin succede a Lenin – Hitler               pubblica Mein Kampf

1929 Crollo della borsa di Wall Street

1932 Roosevelt vara il New Deal

1933 In Germania sale al potere Hitler

1937 Aggressione giapponese alla                Cina

1936-1939 Guerra di Spagna

1939 Patto Ribbentrop-Molotov

18 gennaio 2013

Linea del tempo - L'Italia, i barbari e i greci

L'Italia dal sacco di Alarico alla morte di Giustiniano

Linea tempo Ostrogoti renovatio imperii Giustiniano

Questa linea del tempo è la stessa che pubblicai per la I B di Argelato nel novembre del 2009 a questo indirizzo: http://unpostapposta.blogspot.it/2009/12/linea-tempo-caduta-impero-doccidente.html?q=renovatio

12 dicembre 2012

43° anniversario della strage di Piazza Fontana

Quella di piazza Fontana è una delle tante stragi che, almeno dal punto di vista giudiziario, restano avvolte nel mistero. Il 12 dicembre 1969 una bomba nella Banca Nazionale dell'Agricoltura uccide 17 persone e ne ferisce un centinaio. In un primo momento gli anarchici furono considerati i responsabili dell'accaduto e un anarchico morirà cadendo dalla finestra della Questura durante un interrogatorio. Successivamente si comprenderà che dietro la strage ci sono la destra neofascista e la complicità dei servizi segreti.

All'indirizzo www.43anni.it è (era) disponibile il testo 43 anni di Adriano Sofri. Quella che segue è la sintetica cronologia che Sofri ha inserito in calce al suo volume.
Cronologia
Tra la primavera e l'autunno del 1969 un imponente movimento di lotte operaie, solo in parte promosso e controllato dai sindacati, scuote la società italiana, culminando nelle lotte contrattuali dell' “autunno caldo”. Vi prendono attivamente parte gli studenti delle università e delle scuole.
25 aprile 1969: bombe esplodono alla Fiera di Milano e alla Stazione Centrale della città, facendo numerosi feriti. Vengono subito accusate e arrestate persone di orientamento anarchico. L'indagine è condotta dalla polizia politica milanese, e in particolare dal commissario Luigi Calabresi, per il giudice istruttore Amati.
Notte fra l'8 e il 9 agosto 1969. Bombe vengono collocate su dieci treni passeggeri, 8 esplodono, provocando feriti. Viene ribadita dalle autorità la matrice anarchica.
Il 12 dicembre 1969 bombe esplodono a Milano e a Roma. A Milano, alla Banca dell'Agricoltura in piazza Fontana, l'attentato fa strage: sedici morti (poi saliti a diciassette), molte decine di feriti. Autorità di polizia e di governo e grande stampa ne attribuiscono subito la responsabilità agli anarchici.
Il 15 dicembre viene arrestato il ballerino anarchico Pietro Valpreda. Il giorno dopo viene additato come l'autore della strage.
A mezzanotte fra il 15 e il 16 dicembre il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, che si trovava in stato di fermo (illegale, essendo scaduti i termini entro i quali doveva essere rimesso in libertà o tradotto in carcere a disposizione del magistrato), precipita dall'ufficio di Calabresi, al quarto piano della Questura. Venti metri di altezza. Gli esperti calcolano per il volo una durata di quattro secondi. Muore due ore dopo
all'ospedale Fatebenefratelli, senza aver ripreso conoscenza.
Maggio 1970. Il g.i. Amati, accogliendo la conclusione del p.m. Caizzi, archivia l'istruttoria sulla morte di Pinelli. Non luogo a procedere. Morte per suicidio, e accidentale. Per suicidio accidentale.
Ottobre 1970. Si apre il processo per diffamazione intentato da Calabresi contro il settimanale “Lotta Continua” – nella persona del suo direttore responsabile, Pio Baldelli – che aveva invocato e provocato con articoli e vignette la querela. Il dibattimento si capovolge nel processo sulla responsabilità per la morte di Pinelli.
Nell'aprile 1971 la Corte decide la riesumazione del cadavere: a quel punto il difensore di Calabresi, avv. Lener, ricusa il Presidente, Biotti, che gli avrebbe espresso in privato la propria convinzione della colpevolezza della polizia.
Maggio 1971. La Corte d'Appello di Milano accoglie l'istanza di ricusazione e affossa il processo Calabresi-Baldelli.
Maggio 1971. A Milano gli anarchici processati per le bombe del 25 aprile vengono tutti assolti.
Autunno 1971. Accogliendo questa volta una denuncia di Licia Rognini, vedova di Pinelli, la Procura Generale apre un procedimento per omicidio colposo contro Calabresi, i sottufficiali di polizia e l'ufficiale dei carabinieri presenti all'interrogatorio di Pinelli. Il Giudice istruttore, D'Ambrosio, trasforma l'imputazione in omicidio volontario (e in abuso per il fermo illegale nei confronti di Allegra, capo dell'Ufficio politico).
17 maggio 1972. Luigi Calabresi viene assassinato a Milano. Venticinque anni dopo saranno condannati definitivamente per l'omicidio Leonardo Marino, Ovidio Bompressi, Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri, ex militanti di Lotta Continua.
30 dicembre 1972. Valpreda viene scarcerato, senza processo, per effetto di una legge che prende il suo nome. È stato in prigione 1.010 giorni. Sarà definitivamente assolto nel 1987. È morto nel 2002.
Ottobre 1975. D'Ambrosio chiude la sua istruttoria con una sentenza che proscioglie tutti gli imputati (salvo Allegra per il fermo illegale, che è amnistiato). La causa della morte di Pinelli è “una improvvisa alterazione del centro di equilibrio”. Il malore attivo, ovvero, come disse un avvocato, un suicidio passivo.
Marzo 1981. La Corte di Catanzaro condanna, con una sentenza poi passata in giudicato, gli estremisti di destra Franco Freda e Giovanni Ventura a 15 anni per associazione sovversiva e per gli attentati del 25 aprile e del 9 agosto 1969.
Gennaio 2009. La giustizia italiana non ha condannato nessuno per la strage di piazza Fontana. Ha bensì scritto in alcune sentenze che fu opera dei neofascisti di Ordine Nuovo, e fra essi gli stessi Freda e Ventura, non più processabili per la strage per essere stati assolti definitivamente in passato.