Visualizzazione post con etichetta scrivere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scrivere. Mostra tutti i post

12 dicembre 2023

Scrivere per uno scopo...

 Alcuni esercizi simili a Scrivere per uno scopo: scusarsi pubblicato tempo addietro.

  • Lettera di ringraziamento: Scrivi una lettera di ringraziamento a un amico o a un familiare per un favore che ti ha fatto. In questa lettera, dovrai spiegare cosa ha fatto la persona per te e come ti ha aiutato.

  • Email di richiesta: Scrivi un’email a un collega (o a un compagno di classe) per chiedere un favore o una risorsa di cui hai bisogno per il tuo lavoro (o per lo studio). In questa email, dovrai spiegare chiaramente cosa ti serve e perché ne hai bisogno.

  • Messaggio di congratulazioni: Scrivi un messaggio su un social network per congratularti con una persona per un successo o un traguardo raggiunto. In questo messaggio, dovrai esprimere la tua gioia per il successo della persona e il tuo apprezzamento per il suo duro lavoro.

  • Biglietto di invito: Scrivi un biglietto per invitare un vicino di casa a un evento o a una festa che stai organizzando. In questo biglietto, dovrai fornire tutti i dettagli dell’evento e esprimere il tuo desiderio che la persona partecipi.

  • Post su un'esperienza: Scrivi un post su un blog o su un sito web per condividere un’esperienza personale o riflettere su un argomento che ti sta a cuore. In questo post, dovrai condividere i tuoi pensieri e le tue emozioni in modo autentico e coinvolgente.

5 aprile 2023

Scrivere per uno scopo - scusarsi

Abbiamo scoperto, ce ne fosse mai stato bisogno, che non è facile chiedere scusa.

Ecco alcuni esercizi:

  1. Scrivere una lettera di scuse a un amico o a un familiare per un errore commesso.
    In questa lettera, dovrai spiegare cosa hai fatto di sbagliato e mostrare di esserne veramente pentito/a.
  2. Scrivere un'email di scuse a un collega o a un capo per un errore commesso sul lavoro.
    In questa email, dovrai spiegare cosa hai fatto di sbagliato e mostrare di essere disposto/a a fare tutto il possibile per rimediare al danno.
  3. Scrivere un messaggio di scuse su un social network a una persona che hai offeso o ferito.
    In questo messaggio, dovrai spiegare cosa hai fatto di sbagliato e mostrare di essere disposto/a a fare tutto il possibile per rimediare al danno.
  4. Scrivere un biglietto di scuse a un vicino di casa per un problema causato dal tuo animale domestico.
    In questo biglietto, dovrai spiegare cosa è successo e mostrare di essere disposto/a a fare tutto il possibile per evitare che il problema si ripeta.
  5. Scrivere un post su un blog o su un sito web per scusarti per un errore commesso in passato.
    In questo post, dovrai spiegare cosa hai fatto di sbagliato e mostrare di essere disposto/a a fare tutto il possibile per rimediare al danno e per evitare che l'errore si ripeta in futuro.

1 novembre 2022

Testi, argomentativi e non

Errori di superficie

  • Tracce si scrive senza i ed è tre anni che lo ripetiamo. 
  • Quale non cuale (!).
  • L'articolo femminile UNA, davanti a parola che inizia con vocale, subisce l'elisione. Un'inutile fonte di distrazione.
  • Al plurale è preferibile non ricorrere all'elisione.
  • , voce del verbo dare, si scrive con l'accento (grave). Perché si scrive con l'accento (acuto).
  • Il numero di soggetto e verbo deve concordare.
  • Viceré si scrive con l'accento sull'ultima vocale (vale per tutte le parole tronche con più di una sillaba).
  • I nomi propri hanno l'iniziale maiuscola. Tale regola vale anche per Google, YouTube, TikTok, Wikipedia...
  • Po' si scrive con l'apostrofo (non con l'accento ). Rappresenta la forma tronca di poco.
  • , si scrive con l'accento quando si tratta di avverbio affermativo.
  • Occorre che ogni grafema sia distinguibile dagli altri. Se la nostra "n" è uguale alla nostra "m" occorre intervenire per rimediare.
  • La prima persona singolare del passato remoto dei verbi della terza coniugazione ha la desinenza in -ii (ad esempio, riuscii, salii, sentii, dormii). La desinenza in caratterizza invece la terza persona singolare (riuscì, salì, sentì, dormì). 
  • Le parole che terminano in -zione hanno una sola Z (distrazione, informazione...)

Errori lessicali

  • Nativa (f.) che è nata in luogo ↔ Natia (f.) che costituisce il luogo di nascita.
  • Fare - dire - ... nel 99% dei casi esiste un sinonimo adeguato (usa il dizionario).
  • Un solo alunno ha ritenuto opportuno chiarire il significato di Internet. La maggior parte di chi ha scelto la traccia 3 ha usato internet come sinonimo di nuove tecnologie, WWW, social, smartphone o, addirittura, telefono (brevettato nel 1871).

Errori argomentativi - testuali

  • Internet è utile perché si possono trovare informazioni utili è un argomento accettabile, ma perché diventi solido occorre corredarlo di qualche esempio e di qualche spiegazione. Stesso discorso per Internet permette di fare ricerche velocemente.
  • Internet è una rete di elaboratori che consente la condivisione di informazioni... di ogni tipo: utili o inutili, attendibili o non attendibili, correlate a quanto stiamo studiando oppure buffe, divertenti o, addirittura, "troppo forti".
  • Internet è uno strumento, non un metodo di studio.
  • Se in una frase citate Pippo e Topolino e chiudete dicendo è molto antipatico si crea un'ambiguità: di chi predica il vostro predicato? Chi è antipatico? Esempi: Consalvo non ha un bel rapporto con il padre perché è molto rigido. Se il sito dice cose diverse dal libro occorre scrivere ciò che è scritto su esso.
  • L'insieme delle lotte per liberare e unificare l'Italia si chiama Risorgimento, non Rinascimento (termine con cui si indica l'eccezionale fioritura artistica e letteraria che caratterizza l'Italia nei secoli XV e XVI). Anche in questi casi, la consultazione del vocabolario può aiutare.
  • Alcuni hanno usato un argomento fantoccio per costruire antitesi comode: chi si è soffermato sull'attendibilità, chi sul pericolo dei virus, chi sulla contrapposizione tra uso saggio e uso sconsiderato. C'è stato anche chi ha sollevato il problema della contrapposizione tra una realtà che non ci soddisfa e un mondo virtuale che può offrire occasioni di svago e di quiete. Argomenti interessanti ma diversi dalla questione focale proposta dalla traccia. 
  • Se l'argomento principe a sostegno della vostra tesi è la possibilità di distinguere i "siti seri" dai "siti non attendibili" occorre che illustriate la procedura che consente tale distinzione. Quanto meno fate un esempio, spiegate come vi comportate, riferite quanto vi è stato insegnato...

15 settembre 2021

Acrostico

L'acrostico è un componimento poetico (o una frase) in cui le lettere o le sillabe iniziali di ciascun verso formano un nome o una frase.

Per realizzare un acrostico puoi fare così:

Scegli una parola e scrivila verticalmente (in stampatello).

M

A

R

E

Componi una frase usando parole che cominciano con le lettere incolonnate.

M i piace stare sulla sabbia

A ttendere la brezza salmastra

R idere con gli amici

E liminare ogni pensiero

Per iniziare, invece di un intero verso, possiamo limitarci a scrivere una sola parola per ogni lettera.

M olta

A cqua,

R isa,

E state!

17 marzo 2018

Dubbi ortografici

Si tratta di errori che, ahinoi, sono comparsi nei vostri elaborati scritti.
Anche se, senza dubbio, esistono problemi più gravi (crisi economica, inquinamento, sostenibilità del nostro modello di sviluppo...), anche se gli alunni che sono direttamente interessati dalle righe che seguono, deo gratias, non sono molti, vi prego di:

  • leggere con attenzione, 
  • farmi conoscere i vostri dubbi,
  • tatuarvi questi (pochi) consigli in qualche zona protetta della vostra memoria. 

Tracce 
Tracce si scrive senza i. La regola di riferimento è quella che riguarda il plurale delle parole in -cia e -gia.

Adolescente 
Adolescente si scrive senza la lettera i. Leggete il post -sce- o -scie-?

Scelgo
Scelto, scegliere e derivati si scrivono senza la lettera i.
Dal momento che casi analoghi possono rappresentare un "pericolo" (ad esempio abbiamo coscienza e conoscenza) converrà, nel dubbio, consultare un vocabolario. Leggete il post -sce- o -scie-?

Soprattutto 
Si scrive SOPRATTUTTO con 4 t

GLI e LE
Gli significa a lui ed è usato per riferirsi a un nome maschile
Ho incontrato Mario e gli ho chiesto della partita di pallavolo
Le significa a lei ed è usato per riferirsi a un nome femminile
Ho incontrato Marta e le ho chiesto della partita di pallavolo

Obiettivo
Pur essendo accettabile anche la forma con la doppiaè preferibile la forma obiettivo, con una sola b, perché è più vicina alla forma latina da cui deriva (obiectivum) e perché risulta la più diffusa tra le persone colte. Obbiettivo è una forma di origine popolare che ha subito il raddoppiamento della b davanti a i con valore semiconsonantico.

Da e Dà
la preposizione semplice si scrive da (senza accento).
Mi chiamo Mork e vengo da Ork 
La terza persona singolare del presente indicativo del verbo dare si scrive (con l'accento).
Il Dirigente Scolastico dà disposizioni per l'uscita anticipata 

C'entra, C'entrano
Nel significato di avere attinenza, avere a che fare con qualcuno o qualcosa si usa c'entra e non centra (centrare significa colpire il bersaglio)
"Che cosa centra questo arciere medievale?" significa "Che cosa colpisce questo arciere medievale?".
Se la vostra ragazza, alla domanda "mi ami? ma quanto mi ami?", rispondesse "arciere medievale" voi, per farle notare che non afferrate il nesso e che la risposta vi sembra poco pertinente, replichereste "Arciere medievale!? Che cosa *beep* c'entra!?"

Conquistare
La grafia corretta è conquistare. La forma concquistare è errata.
Leggete il post Uso di -cu- e -qu-.
Si tratta di uno di quei casi in cui, nel dubbio, è bene consultare il vocabolario.

Seicento o '600
se desiderate indicare il secolo XVII - e per qualche ragione non volete scrivere secolo XVII - potete usare una delle seguenti alternative: Seicento o '600.
Scrivendo 1600 si fa riferimento all'anno solare che segue il 1599 e precede il 1601.

*  *  *

Infine... cercate di accettare che - nel processo di redazione di un testo - la fase di scrittura, vera e propria, deve seguire le operazioni di pre-scrittura ed essere seguita dalle operazioni di post-scrittura. Leggete o ri-leggete il post dedicato alle fasi della scrittura.

5 febbraio 2018

Maiuscole accentate

Molti, per creare una E o una A maiuscola accentata da tastiera, utilizzano l'espediente dell'apostrofo:

LUIGI E' SIMPATICO - VADO IN CITTA'

Si tratta di una moda sempre più diffusa.

Ovviamnte nn è un grnde probema: potiamo capirci l'ho stesso, oh no?

Però, per le lettere maiuscole accentate, è sufficiente digitare una combinazione di tasti. Molti, e io sono fra questi, sono sopravvissuti dopo averlo fatto e hanno deciso di raccontare la loro esperienza.

Partiamo dal caso più comune: la E maiuscola accentata: È.
Porre un apostrofo dopo una E non la rende una È. Si tratta semplicemente di un errore. In questo caso la combinazione di tasti da utilizzare è Alt+212 o Alt+0200. Occorre tenere premuto il tasto Alt e digitare le cifre indicate sul tastierino numerico.


Queste sono altre combinazioni utili.

À  (ALT + 0192)
Á  (ALT + 0193)
  (ALT + 0194)
à (ALT + 0195)
Ä  (ALT + 0196)
Å  (ALT + 0197)

È  (ALT + 0200)
É  (ALT + 0201)
Ê  (ALT + 0202)
Ë  (ALT + 0203)

Ì  (ALT + 0204)
Í  (ALT + 0205)
Π (ALT + 0206)
Ï  (ALT + 0207)

Ò  (ALT + 0210)
Ó  (ALT + 0211)
Ô  (ALT + 0212)
Õ  (ALT + 0213)
Ö  (ALT + 0214)

Ù  (ALT + 0217)
Ú  (ALT + 0218)
Û  (ALT + 0219)
Ü  (ALT + 0220)



22 settembre 2014

Limerick

Il limerick è un breve componimento poetico di origine inglese, di cinque versi, di contenuto deliberatamente assurdo o bizzarro.
Le regole per scrivere un limerick possono essere riassunte in questo modo:

  1. il primo verso presenta un personaggio, con un aggettivo e/o un toponimo

  2. il secondo verso indica un’azione o una qualità del personaggio

  3. il terzo e il quarto verso sviluppano (e concludono) l’azione

  4. il quinto ripresenta il personaggio, con un aggettivo bizzarro scelto in modo accurato per sottolineare quanto detto nei versi precedenti

  5. lo schema metrico è AA BB A

  6. la parola che conclude il primo verso è la stessa che conclude l’ultimo


Questi sono i primi due limerick composti rispettivamente dal gruppo dei Panda e dal gruppo dei Lupi

C'era un vecchio di Piombino
che cascò giù dal camino.
Lui si ruppe anche una gamba
e poi andò a ballar la samba.
Che sambatico quel vecchio di piombino!

C'era un vecchio di Piombino
Che mangiava un Galbanino.
Passeggiando per il parco
poi rubò il panino a Marco:
balordino quel vecchio di Piombino!

18 maggio 2014

Due racconti horror

Lunedì. Laboratorio.

I lavori qui raccolti sono stati realizzati in circa sei ore di attività di laboratorio, nel corso di tre lunedì, dagli alunni della II B a.s. 2013-2014.
Prima di questo, oltre alle “normali” attività, si erano confrontati con compiti quali metagrammi, tautogrammi, lipogrammi e altri tipi di scrittura à contrainte. La comparsa dei vincoli, sia pure in una dimensione ludica, ha il grosso vantaggio di mettere in chiaro che scrivere è faticoso, che per scrivere occorre comprendere il funzionamento del gioco, che è utile allenarsi a dovere. Nel contempo libera la dimensione creativa da quelli che potrebbero configurarsi come ostacoli insormontabili, soprattutto per i ragazzi meno estroversi: in assenza di una reale urgenza comunicativa il bisogno di rispettare il vincolo può rappresentare la maschera che ridimensiona timori e perplessità.

In questo caso i vincoli sono stati fissati sfruttando una piccola web app per assegnare, via random, alcune indicazioni sull'ambientazione, sulla complicazione e sul protagonista.

Ingredienti per il lavoro di gruppo sul racconto "di paura".
In un primo momento i componenti di ogni gruppo si sono confrontati per individuare la modalità narrativa più consona e per cercare di abbozzare una storia che permettesse di rispettare le indicazioni date. Hanno poi cercato di dare una struttura al proprio lavoro e di organizzare la ripartizione tra i vari componenti del gruppo. Hanno provveduto autonomamente alla prima stesura delle singole parti. Si sono infine confrontati per ricomporle in un’unità coesa e coerente ed hanno effettuato la revisione conclusiva.

Per realizzare il lavoro hanno potuto usare alcuni netbook, che sono stati utili soprattutto nella fase finale. Per condividere informazioni via web abbiamo fatto ricorso a Pen.io, un tool per il publishing che consente di pubblicare una pagina in modo molto rapido e senza bisogno di registrazione.

Ecco il file:

9 febbraio 2014

La formica e l'elefante

La formica e l'elefante, una bella favola di Luca Poggioli, alunno della I B dell'I.C. di Argelato.

18 dicembre 2013

Giochi per le doppie

C'erano una volta alcuni semplici e divertenti giochi in flash sull'uso delle doppie. Ora non ci sono più.